In sintesi
- 🎤76° Festival di Sanremo
- 📺Rai 4K, ore 20:40
- 🎶Seconda serata del celebre festival musicale con la conduzione di Carlo Conti affiancato da Laura Pausini, Achille Lauro, Pilar Fogliati e Lillo; 15 Big in gara, sfide tra Nuove Proposte, ospiti musicali e una serata ricca di varietà, tradizione e innovazione.
Sanremo 2026, Carlo Conti, Laura Pausini, Achille Lauro, Patty Pravo, Ditonellapiaga: il mix di nomi è già un invito irresistibile. E stasera la magia dell’Ariston torna a invadere la TV con la seconda serata del 76° Festival di Sanremo, trasmesso in super definizione su Rai 4K alle 20:40. È l’evento più atteso della settimana televisiva, e non serve essere sanremesi di ferro per percepire quell’elettricità da “notte speciale” che ogni anno il Festival continua a regalare.
Sanremo 2026: Cosa aspettarsi dalla seconda serata del Festival di Sanremo
La formula è quella storica, ma con l’impronta chiara di Carlo Conti: ritmo, varietà, generazioni che si intrecciano e un equilibrio quasi nerd tra nostalgia e nuove tendenze. In questa seconda serata si esibiranno altri 15 Campioni su 30, mentre le prime sfide dirette delle Nuove Proposte accenderanno lo spirito competitivo che negli ultimi anni mancava un po’, sostituito dall’unicum del vincitore diretto.
La conduzione è un piccolo show a sé: accanto a Conti ci saranno Laura Pausini, Achille Lauro, Pilar Fogliati e Lillo. Una squadra bizzarra, divertente e perfettamente calibrata per coprire tutte le sensibilità possibili del pubblico televisivo. L’idea di accostare la star internazionale Pausini allo spirito performativo di Achille Lauro e alla comicità leggera di Lillo è una scelta che profuma di televisione d’autore: e funziona, perché crea aspettativa su ogni segmento della serata.
Tra i Big attesi sul palco ci sono nomi che già stuzzicano la fantasia del pubblico: Ditonellapiaga torna con un brano provocatorio e giocoso, “Che fastidio!”; Michele Bravi promette delicatezza e profondità con “Prima o poi”; Dargen D’Amico continua la sua esplorazione tra ironia, pop e intelligenza artificiale con “AI AI”; Arisa porta una ballata dal titolo già evocativo, “Magica favola”. E poi icone come Patty Pravo e veterani come Raf, a dare quella nota di storia vivente che solo Sanremo sa maneggiare con tanta grazia.
Sanremo 2026: Nuove Proposte e ospiti
Occhi puntati anche sulle Nuove Proposte: due sfide dirette, due posti da conquistare per la finale del 26 febbraio. Il bilanciamento del voto tra pubblico, radio e sala stampa rende questa sezione molto più interessante del solito. E chi segue la musica emergente lo sa: spesso è proprio qui che nascono i trend più freschi dei mesi successivi. Gianluca Gazzoli, volto radiofonico e voce molto amata dagli appassionati, sarà il traghettatore di questi momenti.
Gli ospiti completano un quadro già ricco: Bresh da Piazza Colombo e Max Pezzali dalla nave Costa Toscana daranno movimento geografico alla serata, una caratteristica sempre più distintiva del nuovo Sanremo diffuso “oltre il palco”.
- Esibizioni dei Big e due sfide per le Nuove Proposte
- Ospiti esterni che portano il Festival fuori dalle mura dell’Ariston
Tecnicamente, è anche una serata da godersi nel massimo splendore possibile: su Rai 4K il Festival sembra quasi un’altra esperienza, con un livello di definizione che valorizza luci, scenografie e persino i dettagli degli abiti — un aspetto che, negli ultimi anni, ha avuto un impatto culturale crescente sul pubblico e sui social.
Perché questa edizione è già significativa
Il Festival 2026 nasce come un passaggio di testimone: celebrazione degli 80 anni della Repubblica, dedicato a Pippo Baudo, e costruito per unire più mondi musicali possibili. I 30 Big — numero record — sono la testimonianza evidente di un Sanremo che vuole riflettere il Paese musicale reale, quello delle playlist miste in cui convivono trapper, storiche dive, cantautori indie e pop d’autore.
Un dettaglio che i più nerd della musica hanno già sottolineato sui social è la qualità delle scelte autorali: molti brani della seconda serata portano firme dal peso specifico enorme (Arisa che torna come autrice di sé stessa, Meta con la sua consueta precisione melodica, Paradiso che continua a lavorare sulla nostalgia contemporanea). È un anno in cui la scrittura è tornata protagonista, e questa seconda serata potrebbe dimostrarlo in pieno.
E poi c’è l’aspetto culturale: Patty Pravo al suo undicesimo Festival è un evento nell’evento. Ogni sua apparizione a Sanremo è un capitolo di storia della musica italiana, e il fatto che, nel 2026, condivida il palco con artisti giovanissimi come Samurai Jay o Sayf crea una stratificazione narrativa che nessun altro show televisivo italiano riesce a riprodurre.
Il Festival di Conti sembra voler recuperare quella dimensione corale che negli ultimi anni era stata un po’ soffocata dal peso dei superospiti e dalla struttura rigida. Qui invece c’è dinamismo, c’è varietà, c’è quella sensazione di “serata lunga ma godibile” tipica dei Sanremo più ricordati.
Se stasera cercate un programma da vivere più che da guardare, il Festival di Sanremo in 4K su Rai 4K è praticamente obbligatorio. È un pezzo di cultura pop che continua a reinventarsi, senza mai perdere l’emozione del suo DNA originale: l’idea che, da un palco, possa nascere una canzone in grado di restare davvero.
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