Se siete appassionati di Formula 1 e avete notato qualcosa di strano nel calendario del Gran Premio di Azerbaijan 2025, non state sognando. Il GP di Baku quest’anno si correrà di sabato 26 settembre e non di domenica come da tradizione. Una notizia che ha sorpreso molti tifosi, ma che ha una spiegazione precisa e, tutto sommato, affascinante dal punto di vista culturale.
GP di Baku 2025 di sabato: il motivo del cambio di data
Tutto ruota attorno a una data molto importante per l’Azerbaijan: il 27 settembre, giorno in cui il paese celebra il Giorno del Ricordo, una festività nazionale di grande significato storico per la popolazione locale. Organizzare uno dei Gran Premi più spettacolari dell’intero Mondiale di Formula 1 proprio in una giornata così sentita sarebbe stato fuori luogo. E così la FIA e gli organizzatori hanno preso una decisione netta: anticipare l’intero weekend di un giorno. Le prove libere slittano al giovedì, le qualifiche al venerdì e la gara, appunto, al sabato 26 settembre. Un format insolito, quasi da sprint nel ritmo, che mantiene comunque la struttura classica della competizione.
Il circuito di Baku: 6 km di adrenalina tra storia e velocità
Il circuito cittadino di Baku è una di quelle piste che dividono il pubblico, ma non lasciano mai indifferenti. Con i suoi 6.003 metri di lunghezza, è uno dei tracciati più lunghi del calendario e alterna tratti ad altissima velocità sul lungomare del Mar Caspio a sezioni strettissime tra i vicoli della città vecchia, patrimonio UNESCO. Il risultato sono gare spesso imprevedibili, colpi di scena continui e una Safety Car quasi garantita. Chi segue la Ferrari sa bene quanto Baku possa essere una montagna russa emotiva: Charles Leclerc ha vissuto momenti indimenticabili su questo circuito, tra pole position, vittorie sfumate e rimpianti brucianti.
Cosa cambia per i team e per i tifosi con il weekend compresso
Il formato anticipato crea una dinamica nuova e per certi versi ancora più intensa. I team avranno meno margine di errore, con ogni sessione che diventa cruciale. Non c’è spazio per rimandare o rimediare: si entra in pista, si lavora duro e si va a caccia del risultato nel minor tempo possibile. Per chi seguirà il GP da casa, questo significa anche un weekend di fruizione diverso dal solito. Niente gara domenicale: chi vuole godersi la corsa in diretta dovrà organizzarsi per il sabato sera, tenendo conto del fuso orario dell’Azerbaijan.
Formula 1 e rispetto delle tradizioni: perché questa scelta conta
Al di là dell’aspetto sportivo, questa decisione manda un messaggio chiaro. La Formula 1, pur essendo uno sport globale con logiche commerciali enormi, sa adattarsi e rispettare le sensibilità culturali dei paesi ospitanti. Anticipare un intero weekend di gara per non sovrapporsi a una festività nazionale non è affatto scontato. L’Azerbaijan è entrato nel calendario della F1 nel 2017 e da allora ha dimostrato di saper ospitare eventi di altissimo livello, con una città che si trasforma in un palcoscenico mozzafiato. Un riconoscimento reciproco che fa ben sperare per il futuro del rapporto tra il Mondiale e le nazioni ospitanti.
Segnate quindi in rosso il 26 settembre 2025 sul vostro calendario. Prove libere giovedì, qualifiche venerdì, gara sabato. Un weekend diverso e insolito, ma che promette spettacolo come sempre. Baku non delude mai, e questa edizione, con il suo formato ribaltato, potrebbe regalare qualcosa di davvero speciale.
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