Stasera su Rai 4K la terza serata di Sanremo con Eros Ramazzotti e Alicia Keys: è la più densa e imperdibile del Festival

In sintesi

  • 🎤 Festival di Sanremo 2026
  • 📺 Rai 4K, ore 20.40
  • 🎶 Il programma racconta la terza serata del celebre Festival della canzone italiana, con esibizioni di 15 Campioni, la finale delle Nuove Proposte, ospiti internazionali come Eros Ramazzotti e Alicia Keys, e momenti iconici che riflettono la cultura pop italiana contemporanea.

Festival di Sanremo 2026, Carlo Conti, Eros Ramazzotti e Alicia Keys sono le entità più forti della prima serata TV di oggi, giovedì 26 febbraio 2026. E stasera, su Rai 4K, il pubblico può godersi la terza serata del 76° Festival di Sanremo in un’esplosione di musica, ospiti internazionali e performance che stanno già ridisegnando la mappa del pop italiano.

Festival di Sanremo 2026 e terza serata: perché è l’evento da non perdere

Sanremo non è solo un programma TV: è un rito collettivo, un punto di incontro tra generazioni, un gigantesco specchio pop che racconta chi siamo attraverso 30 brani dei Campioni e 4 delle Nuove Proposte. E quest’anno, con la regia rassicurante di Carlo Conti, la kermesse ha ritrovato un equilibrio raro tra classicità ed energia contemporanea. La terza serata, in onda dalle 20.40 su Rai 4K (per chi ha un TV compatibile e la CAM tivùsat), è la più densa: si esibiscono i 15 Campioni rimasti e si decreta il vincitore tra Nicolò Filippucci e Angelica Bove, due giovani che quest’anno stanno già dividendo il web come solo le storie sanremesi sanno fare.

L’aria da cult istantaneo è anche merito degli ospiti: l’arrivo di Eros Ramazzotti e Alicia Keys alza l’asticella e regala un tocco internazionale che va oltre la semplice esibizione. Sanremo, in fondo, vive dei suoi momenti irripetibili, e il palco dell’Ariston è uno di quei luoghi dove una canzone diventa subito memoria collettiva.

Festival di Sanremo 2026: artisti, ospiti e momenti iconici

La line-up dei Campioni in gara è variopinta come sempre, ma nel 2026 sta emergendo un tratto comune: la voglia di unire cantautorato e pop contemporaneo senza snaturarsi. Da Tommaso Paradiso, dominatore delle prime classifiche, a Ermal Meta e Fulminacci, fino all’irriverenza di Dargen D’Amico e alla brillantezza scenica di Elettra Lamborghini, questa edizione vibra in una gamma che va dal melodico al catchy più sfacciato.

A livello televisivo, questa terza serata promette alcuni momenti da ricordare:

  • La finale delle Nuove Proposte, con lo showdown tra Filippucci e Bove.
  • L’arrivo sul palco di Eros Ramazzotti e Alicia Keys, entrambi previsti con performance che faranno parlare i social.
  • Le votazioni incrociate tra televoto e giurie, sempre foriere di colpi di scena.

Ogni edizione di Sanremo ha i suoi piccoli cult, e il 2026 ne ha già una manciata. La scena della mortadella di Laura Pausini, le imitazioni di Vincenzo De Lucia, il moonwalk improbabile di Lillo, l’omaggio emozionante di Camilla Ardenzi a Ornella Vanoni: frammenti pop che diventano meme, ricordi, chiacchiere da bar. È questo che rende Sanremo più di una gara: è una grande serie TV live, con personaggi che cambiano ma archetipi immutabili.

Il “fattore nerd” del Festival: perché Sanremo resta un fenomeno culturale

Un appassionato di televisione, di quelli che notano più il linguaggio che i lustrini, stasera sarà nel suo regno. Dal punto di vista tecnico, la trasmissione in 4K su Rai 4K rappresenta un salto evolutivo per il Festival: colori più puliti, resa scenica impeccabile, luci e set design che finalmente brillano come pensati. Per chi ama il meta-racconto, è affascinante vedere come Carlo Conti abbia riportato ordine dopo anni di sperimentazioni “pop” alla Amadeus, riportando il Festival su un binario tradizionale ma non nostalgico.

E poi c’è il discorso musicale: il 2026 conferma quanto Sanremo influenzi i trend annuali. L’esplosione della fusione rap-pop (Nayt è il caso più evidente), il ritorno della scrittura cantautorale in stile anni 2000, l’ascesa di artisti provenienti dai talent show: queste dinamiche sono ormai parte integrante del DNA della manifestazione. Per questo il Festival resta un termometro culturale: registra ciò che succede fuori e lo traduce in estetica televisiva.

Rinnova il legame con la tradizione, come testimoniano gli omaggi a figure come Fausto Leali e Ornella Vanoni. E spinge l’industria musicale verso un futuro sempre più ibrido tra streaming e performance live, mostrando come anche i generi più diversi possano convivere sul palco dell’Ariston senza perdere identità.

Stasera, però, c’è soprattutto il piacere di godersi lo spettacolo. Le 5 ore del terzo atto dell’Ariston non pesano mai davvero quando si è circondati da musica, emozioni e quel senso di “evento unico” che solo Sanremo sa regalare. È la serata che accende i pronostici, che scalda il televoto, che indirizza la narrativa della finale. Lo dimostrano i social, lo confermano gli ascolti, e lo ribadiscono gli artisti stessi nelle loro esibizioni sempre più curate, sempre più consapevoli della portata del palco.

Se cercate un appuntamento che sappia intrattenere, sorprendere e allo stesso tempo raccontare chi siamo oggi, la risposta è semplice: stasera si guarda Sanremo. Su Rai 4K, ancora meglio.

Chi vincerà la finale delle Nuove Proposte di Sanremo 2026?
Nicolò Filippucci
Angelica Bove
Nessuno dei due mi convince
Non seguo le Nuove Proposte

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