Ferrari domina i test in Bahrain: cosa hanno mostrato Leclerc e la Rossa che fa già tremare la McLaren

La Ferrari ha chiuso i test pre-stagionali in Bahrain con il miglior tempo assoluto dell’intera tre giorni. Charles Leclerc ha firmato un giro con gomma morbida che ha lasciato il segno, staccando Lando Norris di quasi nove decimi. Un gap difficile da ignorare, anche considerando le diverse condizioni in pista. Nel frattempo, chi sperava di vedere l’Aston Martin in azione è rimasto a mani vuote: la scuderia di Silverstone non ha nemmeno messo le ruote in pista, costretta al forfait per mancanza di pezzi di ricambio. Un esordio di stagione tutt’altro che incoraggiante.

Test Bahrain, giornata finale: Mercedes si ferma, Racing Bull macina chilometri

Nel complesso la terza giornata è stata produttiva per la maggior parte dei team. La Racing Bull ha superato i 160 giri totali, sfruttando ogni minuto disponibile per raccogliere dati preziosi in vista del campionato. Un approccio esemplare che racconta bene le priorità di chi vuole arrivare pronto alla prima gara.

Non è filato tutto liscio, però. La Mercedes ha vissuto una mattinata complicata: Kimi Antonelli si è fermato in pista per un guasto tecnico, gettando qualche ombra sull’affidabilità della monoposto nelle fasi iniziali del weekend. Anche la McLaren ha avuto i suoi problemi, con un inconveniente tecnico che ha fatto slittare di due ore l’inizio del programma pomeridiano. Piccoli segnali, certo, ma in Formula 1 i dettagli possono diventare enormi nel momento sbagliato.

Simulazioni passo gara: Ferrari con meno degrado gomme rispetto a McLaren

Il momento tecnicamente più interessante è arrivato durante le simulazioni di passo gara mattutine. Leclerc e Oscar Piastri hanno girato in contemporanea ma in condizioni diverse: il pilota monegasco simulava presumibilmente la seconda parte della gara, l’australiano della McLaren la prima. Nonostante le variabili in campo, la Ferrari ha mostrato un degrado gomme inferiore, un segnale che potrebbe avere implicazioni concrete durante i Gran Premi, dove gestire le mescole nel lungo periodo fa spesso la differenza tra vincere e perdere.

Ferrari dominante nei test: sarà davvero lei la rivale della McLaren nel 2025?
Sì vincerà il mondiale
Forte nei test ma calerà
McLaren recupererà presto
Troppo presto per dirlo

Partenze Ferrari: buon livello, ma Hamilton aveva fatto meglio il giorno prima

Nel finale di giornata le squadre hanno ripetuto le procedure di partenza, uno degli aspetti più delicati e spesso sottovalutati. Anche qui la Ferrari ha confermato un buon livello. Va detto che, rispetto alla partenza di Lewis Hamilton del giorno precedente, quella odierna è apparsa meno netta, ma il trend complessivo rimane positivo per la Scuderia di Maranello.

Lotta per il quinto posto tra Alpine, Audi e Haas: chi sono le favorite

Mentre i top team si sfidano per il titolo, più in basso nel gruppo si preannuncia una battaglia accesa per il quinto posto nella classifica costruttori. I protagonisti principali di questa sfida dovrebbero essere Alpine, Audi e Haas, tre realtà con ambizioni simili e mezzi comparabili, almeno stando a quanto emerso in questi giorni di test. Meno rosee le prospettive per Aston Martin e Cadillac, che sembrano destinate alle posizioni di retroguardia, così come la Williams, che non ha particolarmente convinto nel corso delle tre giornate.

  • Ferrari: miglior tempo, meno degrado gomme, partenze solide
  • Mercedes: guasto in pista per Antonelli, mattinata difficile
  • McLaren: problemi tecnici, programma pomeridiano in ritardo di due ore
  • Racing Bull: oltre 160 giri, massima produttività
  • Aston Martin: assente per mancanza di ricambi

Ferrari favorita per il Mondiale 2025? Cosa dicono davvero i test in Bahrain

I test non assegnano punti, e la storia della Formula 1 è piena di casi in cui chi dominava a febbraio faticava già a marzo. Eppure quello che ha mostrato la Ferrari in questi giorni — velocità sul giro, gestione gomme, affidabilità, partenze — dipinge un quadro che fa sognare i tifosi della Rossa. Leclerc sembra in grande forma, la macchina risponde, e il mood nel box è quello di chi crede davvero in quello che ha tra le mani. Il Mondiale 2025 è ancora tutto da scrivere, ma i presupposti non potevano essere migliori.

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